• Nicola

9 consigli per migliorare il lavoro da remoto (ai tempi di Covid19)

È una soluzione sempre più necessaria e in molti casi non proprio semplice. Ecco suggerimenti e accorgimenti per svolgerla al meglio.



Definite obiettivi e ruoli

I team che cambiano improvvisamente modo di lavorare – specie se passano dalla co-localizzazione alla distribuzione sul territorio – devono ripensare l’approccio all’esecuzione dei loro compiti e assicurarsi che ognuno dei componenti comprenda il proprio ruolo.


Chiarite bene obiettivi e ruoli. Chiarire i ruoli all’interno del team aiuta le persone a capire quando possono rivolgersi ai colleghi anziché al leader, il che impedisce a quest’ultimo di diventare un collo di bottiglia. L’intensificazione della comunicazione interna al gruppo aiuta anche i membri periferici a rimanere coinvolti.

Un evento disgregante come il Coronavirus farà nascere nuovi compiti in concorrenza tra loro. Di conseguenza, i leader devono continuare a chiarire gli obiettivi a livello di team e di singole persone per mantenere la focalizzazione sulle maggiori priorità.


Mappate competenze e capacità. Oggi quasi tutti lavorano contemporaneamente in più team e su vari progetti. In questi tempi d’incertezza, è possibile che un altro progetto su cui stanno lavorando alcuni membri del vostro team si trovi di fronte a uno shock inatteso, che potrebbe incidere negativamente sui progetti del vostro gruppo. Per minimizzarne l’impatto, iniziate fin d’ora a chiedervi in quali aree avete competenze ridondanti nel team o come accedere a competenze esterne.


Enfatizzate le interazioni personali

Le persone che si ritrovano da un giorno all’altro a lavorare da casa tendono a sentirsi abbandonate a se stesse e isolate, il che ne riduce la produttività e il coinvolgimento. I leader, specie quelli che non sono abituati a gestire team virtuali, potrebbero dubitare della propria capacità di tenere il team in carreggiata. In questi casi sorge facilmente la tentazione di concentrarsi esclusivamente sulle cose da fare. Per affrontare questi problemi, è più importante che mai lasciare ai dipendenti del tempo da dedicare all’interazione personale.


Prendetevi cura di tutti. I leader hanno inevitabilmente dei favoriti all’interno del team, persone su cui tendono maggiormente a far conto nei momenti di stress. Sono quasi sempre della loro stessa fascia anagrafica per effetto di quella che i ricercatori chiamano omofilia.


Programmate riunioni a cadenze regolari. Fissate degli orari per i meeting virtuali del team; è più facile cancellarli se non servono, piuttosto che tentare di improvvisare conference call all’ultimo momento senza creare ulteriore disgregazione.


Create il distributore di bevande virtuale. Mettete in agende del tempo per lo scambio di convenevoli, le classiche due chiacchiere con cui iniziereste una riunione “fisica” tradizionale. Questo piccolo accorgimento preserva un senso di cameratismo. E fate in modo che i collaboratori si sentano regolarmente al telefono secondo necessità, anziché aspettare i meeting programmati.


Umanizzate la comunicazione. Invece di affidarvi esclusivamente alla posta elettronica, che tende a limitare la profondità del dibattito, usate media più ricchi che operano in tempo reale, come FaceTime, video conferenze, web chat o semplicemente il telefono. Queste forme di comunicazione sono più personali, consentono ai membri del team di leggere l’uno le emozioni degli altri e aiutano a sollevare il morale.

Normalizzate i nuovi ambienti di lavoro

Lavorare da casa crea nuove distrazioni e la possibilità di malintesi. Più i membri del vostro team conoscono l’uno l’ambiente di lavoro dell’altro, meglio potranno comprenderne il comportamento I team ignorano spesso il consiglio di orientarsi a vicenda, perché sembra loro un’idea innaturale o addirittura una perdita di tempo.


Fate un tour virtuale. All’inizio di un progetto, invitate ciascuno dei vostri collaboratori a prendersi qualche minuto per mostrare ai colleghi il suo spazio di lavoro domestico e a fornire loro alcune informazioni di contesto. Quali sono le possibili distrazioni (cani che abbaiano, camion che passano o bambini che fanno baccano. Lo scopo è aiutare i colleghi a farsi un’idea più precisa del contesto lavorativo di ciascuno, affinché possano capire meglio i rispettivi vincoli.



Ecco le 9 strategie che possono impiegare i le aziende (e loro leader) per fare in modo che il loro network continuino a collaborare efficacemente e a mantenere lo stesso slancio e lo stesso impegno di prima.


Fonte originale HBR Italia


Post

© 2020 by Milestn srl ® - Web Marketing Studio - C.F e P.IVA 01782780702 -  N.REA 203489. 

Iscritta Reg. Imprese Sezione Speciale Startup        

MILESTN SRL  - WEB MARKETING

Campobasso (IT)

Madrid (ES)

Lyon (FR)

  • Black Icon LinkedIn
  • Nero Facebook Icon
  • Black Icon Instagram